our blog

Tutte le novità di Castanetum Flower Festival

29 Mag/2026

A Roma, Sala Stampa della Camera dei Deputati la presentazione ufficiale di “Castanetum Flower Festival”

Dal 20 giugno al 20 luglio 2026, un evento nazionale diffuso celebrerà la fioritura e il valore dei castagneti italiani: un suggestivo itinerario tra natura e cultura sul territorio

Il castagno sboccia con i suoi fiori all’inizio dell’estate, tra giugno e luglio. E da quei fiori nasceranno i generosi frutti dell’autunno.

Assistere alla fioritura dei castagni è un affascinante spettacolo che l’Associazione Nazionale Città del Castagno celebra con la prima edizione del Castanetum Flower Festival che si svolgerà dal 20 giugno al 20 luglio per cinque fine settimana.

L’iniziativa punta a coinvolgere i sindaci delle aree montane, castanicoltori, consorzi cooperativi Igp e Dop, insieme per preservare e promuovere identità e produzioni locali di eccellenza che hanno un potenziale di alta crescita, creare un’occasione di accoglienza sui territori, attivare una nuova offerta turistica, con un effetto di destagionalizzazione dell’economia della castanicoltura.

La Festa nazionale diffusa dei castagneti in fiore organizzata da Associazione Nazionale Città del Castagno coinvolgerà oltre 50 Comuni (e il numero potrà essere maggiore entro venerdì 5 giugno, termine di chiusura delle adesioni) da tutte le Regioni d’Italia.

L’evento gode del sostegno di partner istituzionali e ambientali di rilievo, tra cui ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), UNCEM (Associazione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani), Legambiente, Slow Food, UNPLI (Unione nazionale Pro Loco d’Italia) si svilupperà in cinque weekend da vivere insieme alla natura, riscoprendo, attraverso varie attività capaci di coniugare tradizione, innovazione, sostenibilità, il ruolo della castanicoltura nello scenario delle aree interne e dell’economia di montagna.

Il castagno rappresenta una delle eccellenze più autentiche del territorio italiano, innanzitutto, dell’intera filiera agroalimentare dedicata al frutto e ai suoi trasformati di base, innovativi e gourmet, e a quella del legno.

Emergente e crescente è l’aspetto del turismo esperienziale, la riscoperta dei territori montani attraverso percorsi lenti e attività di benessere naturale.

Castanetum Flower Festival, evento nazionale diffuso che vede protagonisti i castagneti (e relative produzioni), permette di andare alla scoperta di questo mondo e delle sue molteplici filiere attraverso eventi, incontri, esposizioni, approfondimenti, musica e degustazioni.

Una vetrina aperta soprattutto al grande pubblico, ma anche un’importante occasione di confronto tra produttori, istituzioni e operatori sui temi della valorizzazione delle aree interne, della tutela della biodiversità e delle nuove opportunità legate al turismo enogastronomico.

“L’economia della montagna in Italia ha nella castanicoltura, con i suoi 700.000–800.000 ettari di castagneti, un asset strategico di valorizzazione sociale e patrimoniale molto importante, tenuto conto che il peso economico del comparto oscilla tra i 2 e i 4 miliardi di euro all’anno con ampi margini di crescita – osserva il coordinatore del progetto Massimo Seragnoli che aggiunge – La filiera sostiene circa 18 mila aziende e dà lavoro a 25 mila persone direttamente, con un indotto che arriva a 50.000 addetti (di cui il 20% sono giovani sotto i 40 anni). Nonostante la storia millenaria che ha visto il castagno soprannominato “albero del pane”, il potenziale turistico è ancora in gran parte da esplorare, con circa 500 percorsi sul territorio”.